C'è un'Italia da riscoprire e da amare, più di prima se possibile. L'Italia dai mirabolanti paesaggi, dei grandi capolavori e quella meno conosciuta delle frazioni di provincia, dei preziosi borghi racchiusi fra monti e campagne. Dopo il via libera del 18 maggio, con due mascherine appese al portacellulare, ci siamo recati nel nord della Toscana e prima di raggiungere le zone della Garfagnana e della Lunigiana, vero obiettivo di spostamento, ci siamo fermati in Versilia per tornare a Casoli, il paese dei graffiti.

Visitato in passato senza l'ausilio di macchine fotografiche e rapidi mezzi di condivisione, meritava un ritorno e un successivo racconto sul blog per condividerne bellezza e unicità soprattutto con chi non ha mai sentito pronunciare il suo nome. Situato ai piedi del Monte Matanna, il paese di Casoli, oltre ad essere una incantevole frazione del comune di Camaiore (Lucca), è un borgo caratterizzato dalla presenza di circa 120 graffiti che decorano piazze,balconi e murate, ritraendo miti, personaggi del borgo e antichi mestieri che permettono di immergersi maggiormente nella storia dell'abitato ma anche nella storia di quell'Italia antica e rurale che spesso tendiamo a dimenticare.
Stradine curve e strette, vetrine di boulangeries appannate dal calore di dolcetti e baguettes appena sfornati, deliziose botteghe dove si comprerebbe di tutto, da grembiuli ricamati a tazze per la colazione con conigli e renne. Eguisheim accoglie viaggiatori con occhi sognanti che si fermano ad ogni svincolo e angolo pittoresco. Uno dei borghi più belli dell'Alsazia, da ammirare passo dopo passo.
Uno di quei luoghi dove vorresti scegliere una casetta dalla facciata dipinta e rifugiarti ogni weekend d'inverno a bere tè e infusi caldi di fronte a un camino acceso. Qui si osserva e si fotografa tutto, non soltanto attrazioni classiche come chiese e musei. Ogni elemento diventa un'attrazione di visita: da finestre decorate con fiori e pentolini a curiose decorazioni esposte fuori dai portoni di casa.
Se di per sé Eguisheim non risultasse già abbastanza fiabesca, sappiate che è uno dei luoghi prediletti dalle coppie di cicogne che tornano a nidificare ogni anno. Gli stessi nidi sono stati rinforzati dagli abitanti del posto per salvaguardare la nidificazione e il ritorno di questi splendidi animali. Specie protetta divenuta simbolo della regione.
Riuscite a vedere le cicogne?
Si cammina dunque naso all'insù per cercare di adocchiare i nidi in bilico su campanili, abitazioni, torri del villaggio e tra un vicolo e l'altro si raggiungono splendide piazze come Place du Chateau Saint Léon dove svetta l'omonimo castello appartenente ai conti di Eguisheim e risalente al VIII secolo.
Tra un vicolo e l'altro i profumi dei piatti tipici alsaziani fanno venire l'acquolina in bocca. Scegliete uno dei deliziosi ristoranti affacciati sulle viuzze e assaggiate Baeckeoffe, tarte flambeè (rispettivamente stufato caldo di carne e verdure e una sorta di pizza bianca con formaggio e funghi) e per chi non teme porzioni abbondanti di carne abbinata a forti formaggi locali lo Jambonneau au Munster.
Chi volesse proseguire oltre Eguisheim e scoprire altri tesori dell'Alsazia può seguire i percorsi della Route du Vin lungo gli splendidi vigneti del territorio, organizzare degustazioni nelle cantine oppure continuare a scoprire città e villaggi della regione visitando Strasburgo, Colmar, Kayserberg e molti altri. Esiste persino un paesino servito da ispirazione ai disegnatori della Walt Disney per ambientare le vicende de La Bella e La Bestia. Si chiama Riquewihr, vi va di fare un giro?