C'è un'Italia da riscoprire e da amare, più di prima se possibile. L'Italia dai mirabolanti paesaggi, dei grandi capolavori e quella meno conosciuta delle frazioni di provincia, dei preziosi borghi racchiusi fra monti e campagne. Dopo il via libera del 18 maggio, con due mascherine appese al portacellulare, ci siamo recati nel nord della Toscana e prima di raggiungere le zone della Garfagnana e della Lunigiana, vero obiettivo di spostamento, ci siamo fermati in Versilia per tornare a Casoli, il paese dei graffiti.
Visitato in passato senza l'ausilio di macchine fotografiche e rapidi mezzi di condivisione, meritava un ritorno e un successivo racconto sul blog per condividerne bellezza e unicità soprattutto con chi non ha mai sentito pronunciare il suo nome. Situato ai piedi del Monte Matanna, il paese di Casoli, oltre ad essere una incantevole frazione del comune di Camaiore (Lucca), è un borgo caratterizzato dalla presenza di circa 120 graffiti che decorano piazze,balconi e murate, ritraendo miti, personaggi del borgo e antichi mestieri che permettono di immergersi maggiormente nella storia dell'abitato ma anche nella storia di quell'Italia antica e rurale che spesso tendiamo a dimenticare.








































