Stradine curve e strette, vetrine di boulangeries appannate dal calore di dolcetti e baguettes appena sfornati, deliziose botteghe dove si comprerebbe di tutto, da grembiuli ricamati a tazze per la colazione con conigli e renne. Eguisheim accoglie viaggiatori con occhi sognanti che si fermano ad ogni svincolo e angolo pittoresco. Uno dei borghi più belli dell'Alsazia, da ammirare passo dopo passo.
Uno di quei luoghi dove vorresti scegliere una casetta dalla facciata dipinta e rifugiarti ogni weekend d'inverno a bere tè e infusi caldi di fronte a un camino acceso. Qui si osserva e si fotografa tutto, non soltanto attrazioni classiche come chiese e musei. Ogni elemento diventa un'attrazione di visita: da finestre decorate con fiori e pentolini a curiose decorazioni esposte fuori dai portoni di casa.
Se di per sé Eguisheim non risultasse già abbastanza fiabesca, sappiate che è uno dei luoghi prediletti dalle coppie di cicogne che tornano a nidificare ogni anno. Gli stessi nidi sono stati rinforzati dagli abitanti del posto per salvaguardare la nidificazione e il ritorno di questi splendidi animali. Specie protetta divenuta simbolo della regione.
Riuscite a vedere le cicogne?
Si cammina dunque naso all'insù per cercare di adocchiare i nidi in bilico su campanili, abitazioni, torri del villaggio e tra un vicolo e l'altro si raggiungono splendide piazze come Place du Chateau Saint Léon dove svetta l'omonimo castello appartenente ai conti di Eguisheim e risalente al VIII secolo.
Tra un vicolo e l'altro i profumi dei piatti tipici alsaziani fanno venire l'acquolina in bocca. Scegliete uno dei deliziosi ristoranti affacciati sulle viuzze e assaggiate Baeckeoffe, tarte flambeè (rispettivamente stufato caldo di carne e verdure e una sorta di pizza bianca con formaggio e funghi) e per chi non teme porzioni abbondanti di carne abbinata a forti formaggi locali lo Jambonneau au Munster.
Chi volesse proseguire oltre Eguisheim e scoprire altri tesori dell'Alsazia può seguire i percorsi della Route du Vin lungo gli splendidi vigneti del territorio, organizzare degustazioni nelle cantine oppure continuare a scoprire città e villaggi della regione visitando Strasburgo, Colmar, Kayserberg e molti altri. Esiste persino un paesino servito da ispirazione ai disegnatori della Walt Disney per ambientare le vicende de La Bella e La Bestia. Si chiama Riquewihr, vi va di fare un giro?
Sarà per la lieve somiglianza con il quartiere Venezia di Livorno, ma con Port Grimaud è stato amore a prima vista. Più che una cittadina di 4.000 abitanti, un buen retiro targato Costa Azzurra, un piccolo rifugio nel Mediterraneo dove gli abitanti si godono lo loro vita vista mare.
Port Grimaud è una destinazione di viaggio apprezzata dal turismo nautico... e non solo. Piacevole concedersi una passeggiata lungo i canali pittoreschi, gironzolare tra mercatini che profumano di creme per il corpo e saponette marsigliesi, salire e ridiscendere ponti e ponticelli, con balaustre e dettagli in legno. Una cittadina a misura d'uomo, chic e sostenibile, come lo dimostra l'impeccabile pulizia delle strade e l'offerta turistica più curiosa: il noleggio di imbarcazioni elettriche, ideali per coppie, gruppi di amici e famiglie, per improvvisarsi capitani (di breve corso!) e navigare lungo gli incantevoli canali.
È da questa angolazione che si gode della prospettiva più suggestiva di Port Grimaud e, lungo le strade d'acqua, si scopre la peculiarità del posto: le casette dai toni pastello che si specchiano nel mare.
Non sembrano neanche reali. File organizzate di intonaci, colori e finestrelle ton sur ton, che creano quadretti in grado di ammaliare il più disincantato dei viaggiatori.
"La mia casa è quella bianca e blu sulla destra", mi ha indicato, a ottobre, una ragazza francese su Instagram. Nonostante viva anch'io a contatto con il mare, non ho potuto fare a meno di avere un pensiero: beata te.
Sì, perchè respirare ogni giorno questa delicata atmosfera francese, pronunciare "Bonjour! Un café et deux pain au chocolat, s'il vous plait", rincasare in una di quelle dimore con baguettes e dolcetti sottobraccio è una visione che rasenta il sogno. Non vorrei esagerare ma forse è come immagino la vecchiaia.
Viaggiare serve anche a questo, a vagliare esistenze possibili. Fare un salto in un'altra vita e tornare nella propria. A me piace sognare ma tuttavia mi sono messa a ridere, pensando che questa è soltanto la "versione francese" di tante idee possibili o forse della mia stessa vita a Livorno.
Non vi nascondo però che, presa da una strana fase di "voglio investire per la vecchiaia" unita a "datemi una casetta dai toni pastello", mi sono messa a scrutare i prezzi d'acquisto e a far calcoli di fronte alla vetrina di uno studio immobiliare. Sì. L'ho fatto. Gli anni passano e il cervello inizia a perder colpi. Considerato che neanche rubando l'ammontare dei versamenti mensili in una banca riuscirei a permettermi una di quelle casette, me ne resto tranquilla tranquilla a Livorno. Meno s'il vous plait (e tanti boia de'), in compagnia di Calafuria e del vento di libeccio.

Un soggiorno in Slovenia è una ricerca del benessere a 360 gradi. Si cammina nella natura ammirando i colori dei boschi, la magia dei laghi, i profili delle montagne; si visitano cittadine pittoresche mai troppo turistiche o trafficate; si ristabilisce il contatto con il proprio sé negli innumerevoli centri termali sparsi in giro sul territorio.
Come forse avrete capito dal blog, non sono una grande frequentatrice di terme e affini: preferisco soggiorni scomodi e viaggi all'insegna dell'avventura ma, sin dalle prime fasi di pianificazione del viaggio in Slovenia, nutrivo il desiderio di conoscere questa ricerca di benessere così radicata negli usi e costumi locali.
Su suggerimento di Pam di ablondearoundtheworld (Ciao Pam ♥!), abbiamo scelto di farci coccolare alle Thermana Lasko, stabilimento termale situato a poca distanza dalla città di Lubiana. Un suggestivo tempio del benessere con piscine interne, vasche idromassaggio e una spettacolare cupola in vetro con vista su cielo diurno/notturno.

Il primo punto a favore da concedere alla struttura? Oltre alla bellezza, l'economicità.
Fattore che non identifica soltanto le Thermana Lasko ma quasi tutti gli stabilimenti termali della Slovenia. Le tariffe sono davvero concorrenziali, alla portata di qualsiasi budget.
Per darvi un'idea di quanto si possa spendere vi lascio degli esempi riferiti al nostro soggiorno. Un romantico bagno di coppia (60 minuti) in vasca idromassaggio privata accompagnato da stuzzicchini e coppette di mousse al cioccolato, viene offerto alla vantaggiosissima cifra di 57€ totali, per due persone.
Le tariffe convenienti si riscontrano anche nei massaggi di coppia di almeno 45 minuti, effettuati su due lettini separati nella stessa stanza. 57 euro a persona. Uniti a professionalità ed estrema gentilezza del personale che hanno reso il soggiorno alle Thermana Lasko, un'esperienza indimenticabile.

Perdonate la qualità di alcune immagini ma alle Thermana Lasko ci siamo rilassati, senza pensare allo scatto perfetto!
Le offerte alle Thermana Lasko non terminano qui. Una parte del centro è dedicata a rieducazione posturale, yoga, trattamenti ayurvedici con personale esperto e qualificato.
Se posso quindi permettermi di darvi un buon consiglio e un nuovo spunto per il prossimo Capodanno, colgo la palla al balzo.
La Slovenia rappresenta una fuga ideale a pochi passi dall'Italia, una destinazione lowcost perfetta per festeggiare un evento speciale, un anniversario o per accogliere il nuovo anno e ricaricare le energie in vista di nuovi progetti. Leggete i racconti su Viaggiare Oltre e restate sintonizzati, presto arriveranno nuove ispirazioni. Nel frattempo... avete mai visto il Lago di Bled?
Viaggiare in auto regala libertà, ricordate? Libertà di movimento e di scelta delle destinazioni di viaggio. Quest'estate, a bordo della Micretta, abbiamo raggiunto le coste della Bretagna e della Normandia e nel viaggio di ritorno abbiamo organizzato una tappa intermedia ad Amboise, castello della Loira celebre per aver ospitato negli ultimi anni della sua vita il genio di Leonardo da Vinci. Un luogo che chiude un cerchio di visita ai luoghi del grande luminare: dalla Casa Natale di Vinci immersa tra gli ulivi delle colline fiorentine al castello di Francesco I, centro di potere e residenza delle dinastie Borboni e Valois.

Leonardo da Vinci arrivò nella Loira nel 1519, all'età di 64 anni, al termine di una lunghissima carriera divisa tra Mantova, Firenze, Venezia, Roma e Bologna. Creerà un fortissimo legame di amicizia con il re Francesco I che gli garantì una nuova ed elegante dimora e la nomina a "primo pittore, ingegnere e architetto del re". Il Castello di Amboise divenne anche il luogo di riposo del grande luminare dato che ottenne dallo stesso Francesco I il permesso di esservi sepolto. Ancora oggi, le spoglie di Leonardo da Vinci riposano nella cappella di Sant'Uberto, un tempo destinata ad uso privato dei sovrani.
Il Castello di Amboise è circondato da un'imponente fortezza che in passato garantiva la protezione della famiglia reale e la crescita in tutta sicurezza dei futuri re di Francia: qui ad esempio vennero allevati Carlo VIII, Francesco I e i figli di Caterina de' Medici. La visita al castello di Amboise continua con l'accesso agli edifici interni del castello. Tra le prime sale presenti troviamo la Sala delle Guardie Nobili che proteggeva la scalinata di accesso agli appartamenti privati del re.

Altre sale curiose sono la Sala del Coppiere con il tavolo all'italiana dotato di prolunghe, la Sala dei suonatori di tamburino utilizzata per le feste e i balli dati al castello e la splendida Sala del Consiglio, sede di udienze, cerimonie e riunioni mondane. Tra i tanti personaggi sfilati ad Amboise troviamo anche il Cavaliere d'Artagnan, Capitano dei Moschettieri del Re! Dai documenti, pare che abbia soggiornato al castello dal 4 al 16 dicembre 1661 mentre accompagnava a processo il ministro Nicolas Fouchet.
Sala del Coppiere
Sala del Consiglio
Al di fuori del castello vi accoglieranno giardini paesaggistici, un parco di lecci, cipressi e vigne di moscato e la splendida vista sulla valle della Loira. Se avete tempo, trascorrete la serata nell'omonima cittadina di Amboise, immersi tra viuzze pittoresche, patisserie, ristoranti e localini deliziosi.