
Il rumore delle gocce di pioggia sulla ringhiera del balcone tanto utilizzato a marzo e a aprile, i cestini della spesa che si riempiono di pere e uva, le foglie della mia pianta di basilico (che si crede un albero) che luccicano rigogliose sotto il temporale, i borghi toscani che iniziano a profumare di mosto e vendemmia. L'autunno bussa alle porte, anche nella mia città di mare. Fa il suo primo ingresso con il profumo di asfalto bagnato, con le foglie che iniziano ad accumularsi a terra e con l'immancabile messaggio settembrino di mia mamma: "Zio Bruno ha portato i funghi da Cutigliano, li ha lasciati anche per voi!". Tempo di raccolte, vendemmie e nuovi sapori, di assaggi autunnali, di libri da leggere sotto la prima frescura. Su Viaggiare Oltre non sono mai mancati consigli e dritte per immergersi fra le pagine dei libri e vivere avventure dal divano di casa e non mancheranno certamente nel 2020 dove il concetto di "viaggiare dal divano" è divenuto sfortunatamente concreto più che mai nella scorsa primavera. Cominciamo.

Un mondo di pietre, scarti di vetrerie e armonie cromatiche che convivono in un "bosco incantato". Selva di Sogno è un parco sculture / giardino artistico posto nei dintorni di Casole d'Elsa in Toscana, frutto del fervente talento e creatività di Deva Manfredo (vero nome: Manfred Flucke), artista di origini tedesche che da quasi trentanni ha consacrato il bosco vicino all'Istituto Osho Miasto come suo regno, dando vita a opere davvero originali.

Raggiungere
la Sicilia in auto. Da Livorno a Cefalù e oltre, in questo strano 2020 di mascherine,
disinfettanti, pandemie e contatti limitati con il prossimo. Il Peugeot camperizzato
ci ha permesso un grande distanziamento sociale, così come il noleggio di un
cabinato a Trapani con il quale abbiamo navigato attraverso le Egadi evitando
le grandi folle di vacanzieri. Un itinerario studiato per il coronavirus e per immergerci
nello straordinario patrimonio italiano e nelle meraviglie del Sud. Una Sicilia che non manca di località celebri
come Palermo, Modica, Scicli, Marzamemi ma che comprende inoltre mete più intime
e raccolte, adatte a questi tempi incerti e ai viaggiatori che come noi, in estate,
detestano sgomitare in carnai.