Parco di Yellowstone: il sentiero dello zio Tom | Viaggiare Oltre

Parco di Yellowstone: il sentiero dello zio Tom



Raccontare il Parco di Yellowstone in un solo post è impossibile. La riserva è gigante, a misura del grande Continente americano. Non riesco a condensare il turbinio di emozioni che mi ha lasciato in un solo racconto. 



Geyser, cascate, sentieri, incontri con orsi e animali selvaggi che richiedono tenacia e pazienza... ho impiegato due giorni e mezzo per visitare il parco nazionale. La natura è eterna, non deve niente a nessuno, per ammirarla siamo noi a dover riconsiderare la nozione di ora, minuto e secondo.

Tra le tante attrazioni dello Yellowstone National Park, una in particolare attirava la mia attenzione da un sacco di tempo: l'Uncle Tom's Trail

Una spettacolare discesa nel Grand Canyon di Yellowstone dove ammirare le cascate che si gettano nel fiume. Il nome insolito (sentiero dello zio Tom) deriva da Tom Richardson, guida turistica di inizio '900 che aveva l'abitudine di accompagnare i visitatori più avventurosi giù per il canyon, facendoli calare con delle semplici corde di sicurezza. 
Oggi le corde sono state sostituite da una scalinata: niente di facile, vi attendono 328 gradini a prova di vertigine.



Il cartello preannuncia la difficoltà del percorso, data anche dall'aria rarefatta della zona. Ci troviamo infatti a 2.400 metri di altitudine. 

Percorrere la scalinata è emozionante dato che sì, è saldamente bullonata alle rocce ma, di fatto, dopo il primo centinaio di metri in compagnia degli alberi, si cammina fianco a fianco con lo strapiombo. Come se non bastasse i gradini sono in realtà delle grate, quindi... non guardatevi i piedi!



Raggiunto il belvedere, lo spettacolo è mozzafiato. Una cascata di 93 metri si getta nello Yellowstone River, creando sporadici arcobaleni. 


Affacciandosi nel vuoto, ammirando le Lower Falls e i milioni di metri cubi d'acqua che precipitano a grande velocità lungo la parete del canyon, ci si sente fragili e inermi: minuscole formichine che osservano una bellezza eterna.



Un'ultima raccomandazione. Al di là della ripida scalinata e dei numerosi gradini, ci troviamo a 2.400 metri sopra il livello del mare. Come troverete già segnalato nel cartello che dà inizio all'Uncle Tom's Trail, l'altitudine si fa sentire. Le guide raccomandano di non correre e non affaticarsi, specialmente in fase di risalita della scalinata. Adottate il modus vivendi della zona e godetevi con calma la bellezza del canyon. 



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