Parco Nazionale dello Stelvio: escursioni e ponti sospesi | Viaggiare Oltre

Parco Nazionale dello Stelvio: escursioni e ponti sospesi



Verde e fresco. I bisogni primari della fuga in Trentino Alto Adige organizzata la scorsa rovente estate. Siamo partiti da una bollente Livorno per raggiungere il Lago di Resia con il suo campanile sommerso, i celebri tornanti del Passo dello Stelvio e la Cascata del Ragaiolo per una salutare passeggiata nel Parco Nazionale dello Stelvio.

Il parco che abbraccia due regioni italiane (Trentino e Lombardia), ed è annoverato tra le più antiche riserve naturali. Si apre a diverse tipologie di escursioni, facili e difficili, in mezzo a 400.000 ettari di verde incastonati nel cuore delle Alpi. Abbiamo scelto il percorso delle segherie veneziane (Val di Saent) e il sentiero della Cascata del Ragaiolo che porta al ponte sospeso.



A valle troviamo il primo tratto di percorso che porta alla segheria Bègoi, dove guide appassionate mostrano il funzionamento del macchinario che sfrutta la potenza dell'acqua per mettere in azione le lame della segheria. Energia sostenibile. Quanta ne abbiamo attorno e come si genera facilmente: basta un torrente. 




Ad osservare la segheria si torna un po' bambini, ammirando il macchinario mettersi in funzione e i tronchi d'albero che, a scopo puramente dimostrativo, divengono assi e travi da opera e vengono successivamente riutilizzati per piccole opere di manutenzione.

Gli abeti ondeggiano alla brezza leggera e invitano a continuare il percorso seguendo le indicazioni per la cascata del Ragaiolo. Il canto degli uccellini e i rumori del bosco accompagnano la ripida salita. La natura sotto forma di mare o montagna appaga lo spirito, rende allegri e leggeri. Un balsamo per l'animo che è sempre lì ad attenderci che sia nel verde del Parco Nazionale dello Stelvio o nel giardino dietro casa.  



Al termine della salita si può ammirare una vista che spazia dalla cima della Cascata del Ragaiolo fino a distese di abeti e piccole abitazioni a valle. L'attenzione, tuttavia, è calamitata dall'attrattiva principale: il ponte sospeso.


Si avanza per quasi 100 metri di camminata, sospesi nel vuoto, osservando gli alti abeti, le montagne ed i piccoli paesini che spuntano nel verde delle valli. Si ondeggia assieme ad altri viaggiatori, ci si affaccia sullo strapiombo ascoltando il fragore della cascata.  



Dal sentiero del Ragaiolo, una volta superato il ponte sospeso si può raggiungere Malga Fratte per un pranzo ristoratore a base di strozzapreti, canederli e spezzatini golosi. 


Per raggiungere Malga Fratte dalla cascata sono necessari tre quarti d'ora di camminata. Mucche felici e sonnacchiose aprono la strada al ristorante e danno il loro buffo benvenuto a bordo strada. La bontà delle leccornie della malga ripagherà tutta la fatica della camminata (per larga parte in salita). Segnalo anche la possibilità di raggiungerla in auto come ho visto fare a diversi turisti, ma, a dir la verità, non ne comprendo il senso di fronte a questo trionfo di natura. Per avere un gustoso souvenir montanaro da portare a casa, la malga propone formaggi di propria produzione come il Casolet della Val di Sole. Un ricordo di pascoli verdeggianti, di vita montanara a contatto con lo splendore dell'alpeggio. 

8 comments
  1. Sono riuscita ad andare sullo Stelvio ovviamente in macchina e per fortuna non proprio completamente in quanto non sapevo che gli ex infartuati non possono andare oltre una determinata altezza massimo 1400. Non stavo male anzi a chi mancava il fiato era maritone ma siccome c'erano due incontri sulla cima di macchine d'epoca ed un incontro di moto gli altri non riuscivano a passare inclusi noi. Era bellissimo e quindi rimane solo il ricordo. Buona fine settimana.

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    1. Fai bene a seguire consigli di salute e dritte importanti come queste... anche se sei più forte di maritone :P !

      Un abbraccio Edvige ♡♡♡

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  2. Ma che spettacolo! è sempre un piacere venire a passo con te ^_^

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    1. E per me è sempre un piacere leggere questi commenti! Grazie di seguirmi ♡♡

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  3. bellissimo il ponte sospeso sulle cascate del ragaiolo, lo scorso anno è stato aperto e lo abbiamo percorso...Anche la segheria molto suggestiva e meritano molto anche lì vicino le passeggiate sino alla cascata di Saent. La visita alla segheria più bella rimane a pochi km da lì a Malè dove una volta a settimana un segantino spiega davvero in maniera suggestiva e coinvolgente tutto il funzionamento di una segheria... Ecco ma per quando riusciamo a fare le vacanze in montagna, la valdisole e val di rabbi è una delle nostre mete privilegiate!

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